Aurora Boreale 11 novembre 2025
Notte indimenticabile per gli appassionati del cielo, quella tra l'11 e il 12 novembre 2025 una potente tempesta geomagnetica ha reso visibile l'aurora boreale a latitudini eccezionalmente basse, colorando il cielo notturno di rosso su ampie zone dell'Europa e del Nord America.
In Italia, il fenomeno è stato segnalato non solo sulle Alpi e Prealpi del Nord, ma anche in Emilia-Romagna.
Tra il 9 e il 10 novembre dal Sole è partita un’intensa serie di eruzioni magnetiche da una macchia solare molto attiva, indicata come AR 4274.
In particolare, si sono generate almeno due CME (espulsioni di massa coronale) quasi consecutive: una più lenta e una più veloce.
La seconda CME, più rapida, ha “raggiunto” e inglobato la prima, un fenomeno noto come CME cannibale.
Questa fusione ha generato una nube di plasma magneticamente più complessa e intensa, capace di provocare effetti molto più marcati quando ha interagito con la magnetosfera terrestre.
Il centro metereologico spaziale della NOAA ha previsto un’imminente tempesta geomagnetica severa (grado G4 sulla scala da G1 a G5).
In effetti, nella notte l’indice geomagnetico (Kp) ha raggiunto valori molto alti — intorno a 8.33 su 9, soglia che può permettere aurore fino a latitudini medie come quelle dell’Italia
Il filmato è stato realizzato in Time Lapse con due fotocamere (Una Nikon D7500 con obiettivo Fisheye e una SONY Alpha 7II con grandangolare 28mm, con tempi di posa di 15s. per la prima e 10s. per la seconda.
La ripresa è stata realizzata dalla cima di Monte Tomba in Lessinia a 1760mt di quota.
Flavio Castellani
