La nebulosa di M78 fotografata dall'Osservatorio
M78 è una nebulosa a riflessione, parte integrante del vasto Complesso Molecolare di Orione, una delle più estese e attive regioni di formazione stellare della nostra Galassia. A differenza delle vicine e celebri nebulose a emissione e regioni H II, come la Grande Nebulosa di Orione (M42), M78 non brilla di luce propria ma alla riflessione della luce delle giovani stelle immerse nella nube di polveri, che diffonde soprattutto le componenti blu dello spettro. Situata a circa 1.300–1.400 anni luce dalla Terra, M78 rappresenta una finestra sulle prime fasi della nascita stellare all’interno delle grandi nubi molecolari.
La regione ospita numerose stelle giovani e protostelle, insieme a densi bozzoli di gas e polvere visibili nell’infrarosso, che testimoniano un’intensa attività di collasso gravitazionale. Nello stesso complesso si trovano anche altre nebulose a riflessione minori (come NGC 2064 e NGC 2067), che condividono la stessa origine e ambiente interstellare. In contrasto con le zone H II ionizzate dalle stelle massicce, M78 mostra un ambiente più “soffuso” e polveroso, dove la radiazione ultravioletta è schermata e dominano i processi di riflessione e assorbimento.
Proprio per questo equilibrio tra polveri scure, filamenti azzurri e strutture intricate, M78 è un oggetto molto amato dagli astrofotografi: offre una scena ricca di contrasti, con campi stellari profondi e regioni oscure che emergono in modo spettacolare nelle lunghe esposizioni. Le sue caratteristiche fisiche e morfologiche la rendono non solo esteticamente suggestiva, ma anche scientificamente preziosa per lo studio dell’evoluzione precoce delle stelle e delle nubi molecolari di Orione.
Immagine ripresa tra il 27 e il 29 dicembre 2025 dall’Osservatorio del Monte Baldo, con T400 F.7 Dall-Kirkham Modificato Officina Stellare. Camera Moravian G4 9000 Filtri LRGB Totale esposizioni 25.980Sec.
