La cometa 73/P Schwassmann-Wachmann |
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Le comete di Arnold Schwassmann e di Arno Wachmann stanno dando spettacolo nei nostri cieli.
Vi sono attualmente oltre 63 frammenti identificati e quello più brillante è dtato anche visibile ad occhio nudo. Il corpo che ha generato questa "costellazione di comete" è stato scoperto su una serie di lastre riprese all'Osservatorio di Amburgo durante indagini sistematiche per la ricerca di asteroidi fra 1927 e 1930. Nel 1930 è passato molto vicino alla Terra (0.062 AU), il che lo porta al settimo posto nell’elenco delle comete che sono passate più prossime al nostro pianeta e di cui si sia determinata l’orbita. Il passaggio relativo a quest'anno è po' un più distante con la cometa che passa a circa 0.07 AU. Il numero 73p deriva dal fatto che è la settantatreesima cometa periodica ritrovata dopo aver determinato i parametri orbitali. Nel passaggio del 1995 la cometa si è mostrata molto più brillante dell’attesa dodicesima grandezza, raggiungendo nei mesi di settembre e ottobre la quinta magnitudine, e sviluppando una bella coda. L’elaborazione delle immagini di Zdenek Sekanina al JPL mostrò che nel corso di due outburst la cometa si era spezzata. I due frammenti principali (B e C) della cometa sono ben visibili al binocolo ma nei giorni passati sono arrivati ad essere visibili ad occhio nudo. Impressionante è stata sopratutto la dinamica del frammento B che è andato letteralmente a pezzi sotto gli occhi degli osservatori. |
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Gli outburst si sono succeduti sin dai primi di aprile e poi alla metà del mese la cometa ha iniziato a spezzarsi. La notte del 24 aprile la condensazione centrale sembra divisa in 2. In realtà sono frammenti abbastanza piccoli che si stanno allontanando dal corpo principale. La disintegrazione continua durante il mese di maggio, mentre l’aspetto della chioma e della condensazione centrale continuano a mutare. Il giorno 10, nonostante la Luna si intravede ad occhio nudo, mentre il 12 mostrava una piccola coda in direzione solare. Il giorno 15 è passata nel punto più vicino alla terra e la velocità arriva ad 1° in 4 ore! Anche i frammenti minori hanno dato spettacolo, spezzandosi a loro volta, e formando talvolta piccole nebulose di f rammenti in via di dissoluzione. Attualmente i frammenti B e C sono visibili nei Pesci ed il momento migliore per l’osservazione è poco prima del crepuscolo astronomico. Pagina di Flavio Castellani Circolo Astrofili Veronesi "A. Cagnoli" |
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