Strumentazione
Strumenti principali
Gli strumenti principali presenti nell'Osservatorio del Monte Baldo "A. Gelodi" sono prodotti dalle ditte
Astrotech e Comec (10 micron).
Si tratta di due telescopi:
- uno Schmidt Cassegrain 400 mm F/10
- un Ritchey Chretien 400 mm F/8
entrambi montati su montature 10 micron GM4000.
Caratteristiche tecniche e immagini dei telescopi
Strumentazione secondaria e di corredo
La strumentazione secondaria e di corredo è stata definita dal Gruppo di lavoro Castellani-Gelodi con la
collaborazione di altri numerosi Soci, e prevede la possibilità di operare anche di giorno (in chiave
prevalentemente didattica) con un telescopio solare, l'automazione delle funzioni della cupola e del telescopio,
della gestione delle immagini, ecc.
Il software di corredo consentirà la gestione "da remoto" (cioè via Internet) della cupola e del relativo
strumento con accessori, nonchè il controllo delle situazioni meteo locali e delle condizioni di
sicurezza.
Elenco delle strumentazioni secondarie
Automazione e remotizzazione
Il progetto prevede l'automazione delle funzioni relative alla cupola ed allo strumento principale in essa contenuto,
nonché la possibilità di controllare da remoto (via Internet) le funzioni stesse e di rendere accessibili
sul web, cioeè su questo sito, le immagini e dati raccolti.
La forte connotazione didattica che si intende dare all’Osservatorio rende necessario - nell’ottica del visitatore
- velocizzare la messa a fuoco, il puntamento, l’acquisizione delle immagini, l’utilizzo di filtri, l’elaborazione
e la presentazione al pubblico degli oggetti astronomici ripresi.
E' inoltre condizione necessaria per qualsiasi lavoro di ricerca scientifica.
L’utilizzazione dell’Osservatorio "da remoto" apre enormi possibilità didattiche, quali l’effettuazione di
conferenze a distanza, la programmazione di percorsi di studio con le scuole e con gruppi di lavoro aventi
accesso controllato alle strumentazioni, ed attività coordinate con altri Osservatori dello stesso tipo da
altre parti del mondo.
La "visibilità" su Internet dell'Osservatorio del Monte Baldo e la creazione di una pagina web per la
pubblicazione delle immagini ottenute e di altre "utilities" che verranno messe in linea porteranno un grande
numero di contatti con conseguenti ricadute in termini di immagine e di pubblicità per l'intero Comprensorio
del Monte Baldo.
Il sistema verso il quale ci siamo orientati può integrarsi con tutto l'hardware (telescopio, motori,
camere CCD, ruota portafiltri, focheggiatore, cupola, sensori meteorologici) e col software commerciale di
acquisizione ed elaborazione immagini, creando in questo modo un osservatorio robotico, che può essere gestito
da remoto in tempo reale o sulla base di una programmazione di osservazione, consentendo un completo controllo
del telescopio anche via Internet.
Il software fa capo ad un "modulo Supervisor" che controlla le varie funzioni ed è idoneo anche a gestire
automaticamente una serie di situazioni di emergenza.
L'hardware consiste essenzialmente di tre computers collegati ad un PLC (microcontrollore) in grado di controllare
tutti i dispositivi dell’Osservatorio (apertura e rotazione della cupola, puntamento dello strumento, ripresa
delle immagini, controllo della messa a fuoco e dei filtri, sensori meteo, interfaccia Web, etc.), e dotato
di ingressi e uscite addizionali (digitali ed analogiche, completamente programmabili) per ulteriori espansioni
con aggiunta di nuove funzionalità.
L'Osservatorio è raggiungibile da remoto tramite un normale internet provider che fornirà l'accesso ed un primo
livello di filtratura delle richieste. Presso l’osservatorio il dispositivo "Firewall" controlla che l'internet
protocol di accesso all'Osservatorio sia quello del provider.
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Osservatorio del Monte Baldo "Angelo Gelodi"
Ferrara di Monte Baldo (Verona)
Long.: 10° 51' 32" E
Lat.: 45° 41' 52" N
Quota: 1208 m s.l.m.
IAU Code: A99; IMO Code: 14260
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