Inquinamento Luminoso - OsservatorioMonteBaldo

Vai ai contenuti

Menu principale:

Inquinamento Luminoso

Ambiente
Inquinamento Luminoso

L'inquinamento luminoso è un'alterazione dei livelli di luce naturalmente presenti nell'ambiente notturno. Questa alterazione, più o meno elevata a seconda delle località, provoca danni di diversa natura: ambientali, culturali ed economici.

Il cielo stellato
, al pari di tutte le altre bellezze della natura, è un patrimonio che deve essere tutelato nel nostro interesse e in quello dei nostri discendenti. Ridurre l’inquinamento luminoso non vuol dire "spegnere le luci", ma cercare di illuminare le nostre città in maniera più corretta senza danneggiare le persone e l’ambiente.
Per saperne di più...


Wikipedia...


LU-MEN. VEDERE IL BUIO SOTTO NUOVA LUCE

Progetto realizzato con il Patrocinio dell'Osservatorio di Astrofisica di Torino
Regia e soggetto: Brunella Ferraris
Commento: Walter Ferreri
Durata: 14' Anno di Produzione: 2016
SQM: Sky Quality Meter
Scala di Bortle

Presso l'Osservatorio Astronomico Monte Baldo dal 2013 è presente una unità di monitoraggio della brillanza del cielo notturno che serve per misurare la qualità del nostro cielo. I dati registrati vengono poi inviati a Veneto Stellato, Cielo Buio e ARPAV che hanno il compito di raccogliere tutti i dati provenienti dalle varie centraline sparse nel territorio e monitorare l'inquinamento luminoso della nostra regione.
Per saperne di più...


Vai alla pagina delle letture...

Si sente parlare spesso di "posizione urbana" o "suburbana", o sotto un "cielo ideale", ma tutto questo è estremamente soggettivo. Infatti l’idoneità di un sito si giudica solamente con l’esperienza. Si sente spesso descrivere con espressioni idilliache luoghi di osservazione appena accettabili. Noi astrofili avendo fatto osservazioni da numerosissimi siti di differente qualità, da uno di città fino a una sperduta montagna dove non si vedevano neppure le mani, e la Via Lattea proietta ombre, ci troviamo spesso in difficoltà a parlare di qualità di un sito. La stessa difficoltà è stata avvertita da un illustre collega oltre oceano: John E. Bortle.
Per saperne di più...


SQM: ultima lettura
Per approfondimenti
















Torna ai contenuti | Torna al menu