NearGalaxyM33 - OsservatorioMonteBaldo

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NearGalaxyM33

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Coordinate (CDS)
01 33 50,9
+30 39 36
Morfologia:
SA(s)cd
Immagine:
21 frames da 300 secondi clear
2180s-B, 1680s-G, 1680s-R
Telescopio:
Ritchey-Chretien 400 mm
CCD:
Moravian G4-9000 KAF CCD unfiltered
Nell'immagine la galassia è risolta parzialmente in stelle. Tra le polveri sono evidenti moltissime regioni Ha e grandi associazioni di giovani stelle blu.
La Galassia del Triangolo (M33) è la seconda galassia non nana più vicina alla Via Lattea dopo la Galassia di Andromeda (M31). Può essere vista con un binocolo sotto cieli bui, attraverso il quale si presenta come una macchia ovaleggiante e dai contorni irregolari; sotto un cielo eccezionalmente buono, dove l'inquinamento luminoso è sufficientemente basso, è persino possibile notarla ad occhio nudo, tramite la visione distolta. Infatti, essendo un oggetto diffuso, la sua visibilità è fortemente influenzata anche da una piccola quantità di inquinamento luminoso e può variare dalla possibilità di vedere facilmente l'oggetto in visione diretta in cieli molto scuri fino a scrutarlo con molta difficoltà in visione distolta in cieli sopra aree rurali e suburbane. Se per la maggior parte delle persone la galassia del Triangolo è l'oggetto visibile più distante in assoluto, osservatori esperti affermano di aver osservato ad occhio nudo M81 e Centaurus A, due galassie più lontane e con una luminosità apparente più bassa di M33.
Ultima nota sulla ripresa:
questa immagine di M33 è il risultato di una scelta di immagini (tutte con FWHM 3.5") fatte il 22/12/2016, 26/12/2016, 29/12/2016 e 3/01/2017. Sono in tutto 21 immagini in clear da 300 secondi in Binning 1 (6300sec).  L'immagine finale ha stelle da 3.2". I colori sono stati poi realizzati il 28/01 in binning 2.   (2180s-B, 1680s-G, 1680s-R). Logicamente, l'utilizzo di un clear al posto di un luminance porta colori un po' sfalsati, perché inquinati dal l'infrarosso.
Flavio Castellani

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